Gentili genitori,

alla luce dell’andamento epidemiologico e del volume delle segnalazioni nonché degli indirizzi dati dagli organismi preposti la ALS ci ha inviato dei chiarimenti su percorsi di quarantena ed isolamento e revisione della modulistica per ottimizzare le segnalazioni nel rispetto della normativa.

Allo scopo di definire un percorso uniforme che risponda all’esigenza di ottimizzare le risorse disponibili e ridurre l’impatto che l’emergenza COVID sta generando nel contesto scolastico e sanitario si definisce in maniera il più possibile univoca il processo di comunicazione tra ASL e SCUOLA al fine di rendere più rapide ed efficaci le comunicazioni.

1. Intercettazionedel casoconsospetta sintomatologiaascuolao a casa

→ Referente COVID scuola segnala il caso al genitore (se è a scuola) e attiva le procedure di allontanamento

IlgenitoresegnalailcasoalPLS/MMGeallascuola(seèacasa)elapersonasintomaticarimanea casa

Ad intervalli regolari, in base all’organizzazione scolastica, il referente COVID invia report riassuntivo delle segnalazioni.

IlreferenteCOVID scuola,co comelafamigliadellostudenterimangonoinattesadellavalutazione congiunta del Medico di medicina generale (MMG) /Pediatra di libera scelta (PLS) l’Unità Covid della ASL

Per il rientro a scuola è necessario il certificato medico.

2. Lo studente o l’operatore che presenta sintomatologia sospetta e rimane a casa o viene allontanato da scuola verrà valutato dal suo medico curante che stabilirà la necessità di effettuaretestdiagnostico molecolare.

3. Qualora sottoposto a test, in attesa dell’esito, lo studente osserva la misura dellisolamento precauzionale,nonsononecessarieulteriorimisurefinoa confermadellapositivideltest

4. Qualora si riscontri un caso di positività al COVID-19 in ambito scolastico siprocedeconla segnalazionedelcaso, il caso deve essere segnalato spontaneamente dalla scuola se ne viene a conoscenza direttamente dalla persona positiva (che può accedere al suo referto in tempo reale su lazioescape)

5. A seguire si procede con indagineepidemiologicaeffettuatagraziealla collaborazionedelReferente COVIDscuola, che procede con la raccolta delle informazioni utili (il rintraccio dei contatti si estende alle 48 ore prima rispetto alla data di esecuzione del tampone o alla comparsa della sintomatologia)

6. L’Unità distrettuale COVID trasmette alla scuola la disposizione di quarantena per i soggetti definiti come contatto stretto del caso confermato (di cui si è già disposto isolamento).

7. Icontattistrettiasintomatici,che rimangono in osservazione per il periodo di quarantena,non devono eseguire testdiagnosticomolecolarealliniziodelpercorso, si ricorda infatti che il test eseguito troppo precocemente può generare falsi negativi.

8.Qualorasivengaaconoscenzadi contattostrettodicasoconfermato,nonavvenutoinambito scolastico, si prega di contattare la scuola.

9.In ogni caso il medico curante valuterà la possibilità di effettuare il tampone in caso di comparsa dei sintomi durante il periodo di quarantena (o del peggioramento degli stessi su soggetto in malattia che non abbia seguito il percorso diagnostico per COVID)

Il genitore dello studente posto in quarantena o in isolamento potràscaricarelAPP LAZIODRCOVIDche gli permetterà, durante questo periodo, di essere in contatto con il medico curante in teleassistenza, monitorando la comparsa di febbre o altri sintomi correlati al COVID-19

Nel caso in cui si esegua untestdiagnosticoaldriveoin altra sede, vi chiediamospecificare sempre il plesso e l’istituto di riferimento ( ad esempio Scuola Primaria Don Pacifico Arcangeli / Istituto Omnicomprensivo di Orte)

La misura di isolamento e quarantena

L’isolamentodei casi di documentata infezione da SARS-CoV-2 si riferisce alla separazione delle persone infette dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione.

La quarantena, invece, si riferisce alla restrizione dei movimenti di persone sane per la durata del periodo di incubazione, ma che potrebbero essere state esposte ad un agente infettivo o ad una malattia contagiosa, con l’obiettivo di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi.

Qualora si riscontri un caso positivo in ambito scolastico, l’Unità distrettuale COVID scuola comunicherà l’inizio del periodo di quarantena per la/le classi interessate al Dirigente scolastico e/o al referente COVID del plesso/istituto interessato tramite certificazione previo contatto telefonico.

Il termine del periodo di quarantena verrà comunicato al medico che predisporrà la certificazione utile al rientro a scuola.

LacircolareMinisteroSalute del12/10/2020,sullabase delleacquisiteconoscenzescientificheed epidemiologicheevalutazionidel CTS(ComitatoTecnicoScientifico),diversifica i percorsi delle persone soggette siaadisolamentocheaquarantena, prevalentemente inrelazione allapresenzaomenodi sintomatologia.

I casiconfermatidatestmolecolare positivo

SeasintomaticiLe persone asintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10giorni+testmolecolarenegativo).

SesintomaticiLepersonesintomaticherisultatepositiveallaricercadiSARSCoV-2possonorientrare

in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo) accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni,dicuialmeno3giornisenzasintomi+testmolecolarenegativo).

Sepositivia lungotermineLe persone che, pur non presentando più sintomi, continuano a risultare positive al test molecolare per SARS-CoV-2, in casodiassenzadisintomatologia(fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione) da almeno unasettimana, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giornidalla comparsa dei sintomi. Questo criteriopotràessere modulato dalle autoritàsanitarie dintesaconesperticlinicie microbiologi/virologi, tenendo conto dello stato immunitario delle persone interessate (nei pazienti immunodepressi il periodo di contagiosità può essere prolungato).

Icontattistrettidiuncasopositivopostiinquarantena

Terminano la quarantena dopo14gg.senzaesecuzionetamponeoppure dopo10gg.,previaesecuzione diuntamponemolecolareoantigenicoconesitonegativo,eseguitoindecimagiornata.Iltestverrà prescrittodal MMG/PLSsurichiesta dellinteressato.

Si raccomanda di eseguire il testmolecolare afinequarantenaatuttelepersone che vivonooentrano incontatto(permotividilavoro)regolarmenteconsoggettifragilie/oarischiodicomplicanze.

Icontatti deicontatti”, non sono sottoposti ad alcuna restrizione né all’esecuzione di tamponi, a meno che il loro “contatto” non si positivizzi, fermo restando particolari situazioni attenzionate dal SISP.

Vi ringrazio per la collaborazione.

Il Dirigente Scolastico
Il Prof. Gianfranco Cherubini

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